La Collina della seja si estende ad povest dell’abitato di Villar Dora. Come una sorta di promontorio, la dorsale che scende dalle pendici della Rocca Sella si pone al centro del bacino della bassa Val di Susa. Numerosi sentieri percorrono i boschi e le radure della collina.

seja

Dalla borgata Torre del Colle parte il sentiero n. 571 del CAI anche chiamato “Sentiero Balcone”; tale tratto è inserito nel “GTA” ossia la Grande Attraversata delle Alpi. Lungo le pendici della collina della Seja si sviluppa anche una parte del sentiero che fa parte de “I percorsi di Rocca Sella”
un lungo itinerario che attraversa il territorio dei comuni di Villar Dora, Caprie e Rubiana. Questo insieme di tragitti si snodano intorno alla montagna chiamata Rocca Sella (1508 m) che domina la bassa Val di Susa. Ma il modo migliore per scoprire tutti i segreti della collina villardorese è “il gir d’la Seja” inaugurato dalla polisportiva locale nel maggio del 2003.

La partenza è situata nella Piazza del Rio; si segue la strada comunale che porta alle vecchie case di borgata Calliero, si attraversa il piccolo borgo e ci si addentra nel bosco di castagni seguendo il comodo sentiero. Il primo tratto del percorso si snoda tra lievi saliscendi verso sud e, se lo si visita in primavera la zona È ricca di primule, viole e pervinche. 

seja primula seja viola seja pervinca


Il sentiero prosegue ora in un fitto boschi di castagni frassini e acacie e con lievi saliscendi si dirige a sud. Il percorso è sempre ben visibile e ben segnalato da numerosi pali segnavia in legno. 

seja cartelloDopo circa 500 metri si arriva in zona fitta di pungitopo (Ruscus aculeatus L.) ed ora si inizia a salire con più insistenza e si arriva ai piedi di una zona rocciosa superata la quale si arriva sullo spartiacque collinare, nel breve tratto delle rocce rosse da dove è possibile ammirare il monte Musinè.


seja rocce rosse

Arrivati sullo spartiacque si incrocia il sentiero n. 571 che sale da Torre del Colle e da questo punto è possibile ammirare a sud la Sacra di San Michele, verso ovest si distende la bassa Val di Susa e la vista spazza dal massiccio dell’Orsiera-Rocciavrè fino alRocciamelone, la più alta vetta della valle. 


Il sentiero per Tutti

seja sentieroIl percorso didattico sensoriale è stato ideato per le esigenze di persone diversamente abili, per le famiglie con bambini piccoli e passeggini, per anziani e per tutti coloro che pur volendo godere di una passeggiata pedemontana, non vi possono accedere per una qualsivoglia fisica difficoltà temporanea o permanente.

Dal pianoro in località San Pancrazio si giunge al Belvedere di Torre del Colle, da cui si può ammirare il territorio della val messa con aree agricole, laghetti, cortili e tetti di tegole tra cui svetta il settecentesco Castello di Villar Dora.

La passeggiata offre ai visitatori aeree di sosta, punti panoramici sulla val di Susa, piccole zone di ristoro, sempre nel rispetto dell’ambiente circostante.
Perfettamente integrati con la natura, tutti gli interventi eseguiti rendono più accessibile e fruibili questo percorso di cresta, originalmente irto e potenzialmente pericoloso a causa proprio dei numerosi punti esposti.

Tutte le salite con una pendenza eccessiva per essere percorsa da carrozzine e passeggini, sono state livellate e l’intero sentiero è stato messo in sicurezza con balaustre e cordoli entrambi in legno, che si mimetizzano nel paesaggio, senza deturpare la collina.

Sono stati installati pannelli esplicativi e che presto saranno dotati di scrittura in braille.

L’idea nasce da un progetto della Federazione Italiana Escursionismo, prontamente adottato dall’Amministrazione Comunale ed è stato realizzato anche grazie ai contributi ottenuti dalla Fondazione CRT e dal comparto Alpino TO3.