Cambio di residenza in tempo reale

Con l’entrata in vigore del D.L. N. 5/2012 (convertito con L. 35/2012), dal 9 maggio, sono state introdotte nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche in materia di:

  • ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE
  • ISCRIZIONE ANAGRAFICA DALL’ESTERO
  • CAMBIO DI ABITAZIONE ALL’INTERNO DEL COMUNE
  • EMIGRAZIONE ALL’ESTERO

nonché il procedimento di registrazione e di successivo controllo delle dichiarazioni rese.

L’ufficiale d’anagrafe ha 45 giorni di tempo per effettuare gli accertamenti relativi alla dimora abituale e la verifica dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno con riguardo ai cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea provenienti dall’estero, posto che in base a quanto stabilito dall’art. 5, comma 3, del d.l. n. 5/2012, la verifica della regolarità del soggiorno dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, di cui al d.lg.vo n. 286/1998, precede l’iscrizione anagrafica.

I cittadini dovranno rendere le dichiarazioni anagrafiche attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno e disponibili nella sezione modulistica, compilati in tutte le parti indicate come obbligatorie.

Si ricorda che la comunicazione, nella dichiarazione di residenza, dei dati relativi alle patenti ed alle targhe dei veicoli consentono l’aggiornamento degli stessi, da parte della MCTC, contestualmente al cambio di residenza.

Alla dichiarazione dovrà essere allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, dovranno anche sottoscrivere il modulo.

Con riguardo ai cittadini stranieri, la registrazione è subordinata alla presentazione, unitamente alla dichiarazione, dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno.

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

A partire dal 9 maggio 2012, quindi, i cittadini potranno variare la propria residenza, non solo recandosi allo sportello comunale, ma anche per via telematica, rispettando una delle seguenti condizioni:

  • che la dichiarazione sia sottoscritta dal richiedente con firma digitale;
  • che il sottoscrittore sia identificato tramite carta d’identità elettronica o con carta nazionale dei servizi;
  • la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarate (PEC);
  • attraverso la propria mail personale, allegando, in quest’ultimo caso, copia della dichiarazione con firma autografa e copia del documento di identità;
  • è inoltre consentito l’invio della dichiarazione a mezzo fax o raccomandata.