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Prodotti del territorio, agricoltori della valle e persino le trote vive e il gelato al miele. Il mercato di Campagna Amica a chilometro zero, inaugurato sabato pomeriggio alla Pagoda di via Cuminie, è partito con i fuochi d’artificio.

“Per noi questa iniziativa ha un significato importantissimo per l’agricoltura perché noi crediamo nelle aziende di Villar Dora e del Territorio - ha detto il sindaco Mauro Carena al taglio del nastro – E’ importante dare loro un luogo adatto e in posizione strategica come la Pagoda. Senza contare che iniziative come questa hanno una duplice valenza: creano occupazione, e di questi tempi è fondamentale, e gli incentivi all’agricoltura sono uno strumento per la tutela del territorio”.

Il mercato sarà aperto tutti i sabato pomeriggio. “Ma non è escluso che, vista la struttura e la posizione interessante, si decida di ampliare ancora l’offerta aumentando i giorni di apertura e le iniziative”,spiega Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti Torino.

La Pagoda, infatti, si trova all’imbocco dell’autostrada e a ridosso della statale 24, una zona strategica nata già negli anni ’80 come mercato agricolo e poi dismessa per vent’anni: finanziamenti regionali e comunali hanno permesso di rimetterla a nuovo.

In tutt’Italia i mercati di Campagna Amica sono oltre 6mila. In provincia di Torino sono nati venti mercati settimanali che permettono il contatto diretto tra produttore e consumatore.

“I produttori seguono i disciplinari della campagna e dunque garantiscono l’origine dei prodotti, controllati anche da un ente terzo – spiega ancora Moncalvo - In questo caso hanno la precedenza i produttori di Villar Dora o della Valle”.

Grande successo, infine, anche per la vendita del parmigiano emiliano, proveniente dalle zone terremotate.