Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookies per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Continuando la navigazione accetti il loro uso. Per maggiori informazioni clicca QUI.


Progetto Lettura: che cosa è

Allo scopo di incentivare la lettura e sostenere la cultura, l'associazione no profit ANPCI ha siglato una convenzione nazionale con la libreria LibrieLetture.com che assicura a tutti i residenti dei piccoli comuni italiani una scontistica riservata per l'acquisto di libri.

Visualizza gli sconti sui libri

I lavori rientrano nel programma "6000 campanili" che mette a disposizione dei Comuni con meno di 5mila abitanti 100 milioni di euro.

Un progetto di manutenzione della rete viaria da 650mila euro. E' il contenuto del documento esecutivo, preparato dall'architetto Fabrizio Polledro, e approvato con una delibera di giunta dall'amministrazione di Villar Dora. I lavori di manutenzione e la realizzazione dei sottoservizi rientrano nei finanziamenti del programma 6000 campanili, avviato dal governo con una legge del 9 agosto di quest'anno. Il programma mette a disposizione dei Comuni italiani con meno di 5mila abitanti 100 milioni di euro da spendere per la salvaguardia e la messa in sicurezza del territorio.

La spesa prevista per il Comune di Villar Dora sarà finanziato con il fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’anno 2014, ove l’intervento venga ammesso a finanziamento, salvo le spese di progettazione, la cui copertura viene garantita con fondi propri di bilancio.

Prodotti del territorio, agricoltori della valle e persino le trote vive e il gelato al miele. Il mercato di Campagna Amica a chilometro zero, inaugurato sabato pomeriggio alla Pagoda di via Cuminie, è partito con i fuochi d’artificio.

“Per noi questa iniziativa ha un significato importantissimo per l’agricoltura perché noi crediamo nelle aziende di Villar Dora e del Territorio - ha detto il sindaco Mauro Carena al taglio del nastro – E’ importante dare loro un luogo adatto e in posizione strategica come la Pagoda. Senza contare che iniziative come questa hanno una duplice valenza: creano occupazione, e di questi tempi è fondamentale, e gli incentivi all’agricoltura sono uno strumento per la tutela del territorio”.

Il mercato sarà aperto tutti i sabato pomeriggio. “Ma non è escluso che, vista la struttura e la posizione interessante, si decida di ampliare ancora l’offerta aumentando i giorni di apertura e le iniziative”,spiega Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti Torino.

La Pagoda, infatti, si trova all’imbocco dell’autostrada e a ridosso della statale 24, una zona strategica nata già negli anni ’80 come mercato agricolo e poi dismessa per vent’anni: finanziamenti regionali e comunali hanno permesso di rimetterla a nuovo.

In tutt’Italia i mercati di Campagna Amica sono oltre 6mila. In provincia di Torino sono nati venti mercati settimanali che permettono il contatto diretto tra produttore e consumatore.

“I produttori seguono i disciplinari della campagna e dunque garantiscono l’origine dei prodotti, controllati anche da un ente terzo – spiega ancora Moncalvo - In questo caso hanno la precedenza i produttori di Villar Dora o della Valle”.

Grande successo, infine, anche per la vendita del parmigiano emiliano, proveniente dalle zone terremotate.